Siti archeologici
 
Anforiano  
  Si tratta di un antico insediamento, ora scomparso, situato a monte della strada che dal Borgo S.Antonio di Santa Vittoria porta a Monticello, prima di attraversare la fraz. Lussi.  

Il nome deriva, senza dubbio, dalla principale attività svolta nella zona: la fabbricazione di vasi ed anfore di pregevole fattura, di cui, secondo la testimonianza di Plinio il Vecchio, la vicina Pollenzo andava fiera.

Benché quasi sconosciuta nella  odierna toponomastica locale, il nome Anphoriano compare spesso negli antichi documenti, già a partire dai tempi dell’antica Roma; agli inizi del XII secolo, ai tempi della contesa del territorio tra Alba ed Asti, l’intera valletta, attraversata dal rio Genta, si popola e diventa la “villa vetus” la Villa vecchia, toponimo giunto sino ai giorni nostri con il vicino San Pietro.

Già il Fornarese riportava ritrovamenti sporadici di materiale fittile e resti di antiche fondamenta; a metà del secolo scorso furono ritrovate nella zona tombe di età romana.

 
  Individuazione del sito da estratto del "tipo regolare del territorio di Santa Vittoria..." 1746 - Piero Antonio Capellino.
( A.S.T. Casa di S.M., m.3280, n° 9 ) Aut.10.01.200 prot. 6488/28.28.00 del 30.9.2008
     
San Cristoforo  
 

Quello che oggi  è conosciuto come Bricco San Cristoforo, posto subito al di sopra della citata Villa vecchia, non è nient’altro che l’antico punto di avvistamento per il controllo di quella porzione di territorio.

 
 
Intorno al XII secolo, la sommità era munita “ de castris Anforiano sicut est circumdatum et de muro et fossatis”.

Oggi rimangono visibili pochi resti  in muratura anche se nella zona sono emersi frammenti di tegole ad incastro di età romana.
 
 
 
 
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